Autore: Antonella Monzoni
Testi: Gianni Berengo Gardin, Franco Carlisi, François Lotteau, Antonella Monzoni
Pagine: 88 + cover con risguardi
Lingua: Italiano/Francese
Mese/Anno: Luglio 2026
Formato: 180x250 mm
Confezione: Cartonato cucito, dorso quadro, capitelli color carminio, serigrafia color crema su seta carminio + applicazione foto in cover
Tiratura: 150 copie
ISBN 978-88-88290-18-8
€ 40,00
NUOVA EDIZIONE
CON IMMAGINI INEDITE DELLA PARTECIPAZIONE DI "MADAME"
ALLA RESISTENZA ANTIFASCISTA
La pronipote di Joseph Nicéphore Niépce
Nel
febbraio del 1826, 200 anni fa, Joseph Nicéphore Niépce scattò la prima
fotografia della storia, intitolata "Vista dalla finestra a Le Gras".
Niépce era prozio di Henriette Niépce, la Madame che ho conosciuto nel
2005 e fotografato fino al 2009. Una donna affascinante che ha
vissuto sempre “con” la fotografia. Oltre a fare parte della stessa
grande famiglia del riconosciuto inventore della fotografia, ha
condiviso gran parte della sua vita con la sorella minore Janine Niépce,
famosa fotografa del periodo umanista, una delle prime fotoreporter
dell’agenzia francese Rapho di Parigi. Prima moglie del grande regista
italiano Gillo Pontecorvo, con il quale ha partecipato alla Resistenza
antifascista in Italia, ha collaborato al suo fianco nella realizzazione
del film cult “La battaglia di Algeri”. (Antonella Monzoni)
Un reportage delicato
Antonella
è una fotografa di quelle che “scavano”, la cui curiosità la porta ad
essere quasi invadente, senza però prescindere da una straordinaria
delicatezza che la porta ad entrare in una intima relazione di rispetto,
in una sorta di complicità con i protagonisti dei suoi racconti. Anche
quando si tratta di un’assenza, come quella di Henriette Niépce,
riuscendo a fotografare un’intimità che difficilmente sarebbe stata
concessa ad altri.
Io, che vedo la fotografia solamente in bianco e
nero, ho trovato, in questo lavoro, apprezzabile l’uso del colore, che
per alcuni scatti in particolare è senza dubbio il linguaggio più adatto
alla narrazione. (Gianni Berengo Gardin)
Le cose dopo di noi
Le
cose dopo di noi, che con noi hanno vissuto, e la costellazione
esistenziale di chi ha dato “parola” a umili oggetti d’arredo e a
manufatti d’arte è l’argomento di “Madame”, un volume totalmente
rivisitato che si presenta raffinato ed elegante, del quale è autrice
Antonella Monzoni, fotografa che si è sempre espressa nell'ambito di una
ricerca di grande spessore interiore e che qui dimostra di conoscere
l’arte difficile di saper mettere in sotterraneo e intenso collegamento
una vita con ciò che di questa rivela i tratti di unicità. (Franco
Carlisi)